IRON MARK – Le corsie di Marco Dolfin: chirurgo e nuotatore

Non lo vedo come un accanimento del destino. Si tratta di un qualcosa che è successo e che mi ha cambiato l’esistenza, ma che non posso modificare in nessun modo. Posso soltanto trovare la miglior soluzione possibile per adattarmi”

Marco Dolfin (Torino, 1981) è medico-chirurgo presso il Reparto di Ortopedia-Traumatologia dell’Ospedale San Giovanni Bosco di Torino. L’11 ottobre 2011 è vittima di un grave incidente in moto, che gli causa una paraplegia e lo avvicina a una nuova compagna di viaggio inseparabile, la sedia a rotelle. Da sempre grande appassionato di sport, Marco non si arrende e si tuffa nel nuoto paralimpico. Ottiene ottimi risultati nei 100 rana SB5: bronzo ai Campionati Europei di Funchal 2016, finalista e poi quarto alla Paralimpiade di Rio 2016, argento ai Campionati Europei di Dublino 2018. Grazie a una particolare carrozzina verticalizzabile continua ad operare, svolgendo anche interventi complessi come gli impianti di protesi di anca e ginocchio o di traumatologia.

 Alberto Dolfin racconta in questo libro la storia del fratello Marco, una storia così affascinante ed eroica, quella del nostro “Avenger”, da aver avuto risonanza non solo in Italia, dove Marco è stato protagonista di diversi articoli e interviste e pure premiato dal Presidente Sergio Mattarella, ma anche all’estero. Da un documentario dell’emittente statunitense Voice of America News a uno spot di Toyota – sponsor ufficiale delle Paralimpiadi – fino alla celebre serie TV francese Camping Paradis, la storia di Marco Dolfin e il messaggio che la accompagna non conoscono confini!

SCHEDA TECNICA
  • Dimensione: 15X21
  • Pagine: 128
  • Prezzo: Euro 15,00
  • ISBN: 9788899146818
  • Con fotografie

Alberto Dolfin, (Torino, 1985) è un giornalista sportivo. Scrive per La Stampa e per il Corriere dello Sport-Stadio, è responsabile della comunicazione di Fisip e collabora con altre realtà editoriali tra cui il sito Nuotopuntocom. Ha lavorato ai Giochi di Vancouver 2010 (Olimpiade), Londra 2012 (Olimpiade), Sochi 2014 (Olimpiade e Paralimpiade), Rio 2016 (Olimpiade e Paralimpiade) e PyeongChang 2018 (Olimpiade e Paralimpiade).