CAMPO INSANGUINATO  – IL massacro di Croke Park e la Guerra d’indipendenza Irlandese

Nel 1922 l’Irlanda spezzava otto secoli di giogo britannico, ma dopo aver pagato un prezzo molto alto costituito, nel solo Novecento, da una sanguinosa Guerra d’Indipendenza, da una spietata Guerra Civile, dalla morte di eroi nazionali come Michael Collins e dalla partizione tra nord e sud che dura tutt’oggi e che per decenni trascinò l’Ulster in un crudele confronto settario. Nel 1972 i Troubles in Irlanda del Nord registrarono uno degli episodi più cruenti: l’uccisione di 14 manifestanti disarmati a Derry, in quella domenica 30 gennaio che gli U2 resero celebre con la canzone Bloody Sunday.

Ma nella storia irlandese c’è un’altra Domenica di sangue, che ha contribuito a dare una svolta alla lotta per l’indipendenza e a plasmare la coscienza nazionale. Il 21 novembre 1920, la mattina, un’azione spettacolare dell’IRA decapitò con una serie di omicidi mirati il sistema di spionaggio britannico sull’isola. Ma il pomeriggio si scatenò la vendetta…

Stadio di Croke Park, Dublino. In occasione di un incontro di calcio gaelico, i reparti speciali inviati dalla Corona per soffocare l’indipendentismo irlandese irruppero in campo col pretesto di una perquisizione tra il pubblico e spararono sulla folla che gremiva l’impianto, uccidendo 14 persone, tra cui un calciatore, una donna e tre bambini. Una delle pagine più nere della storia “coloniale” britannica. Un minuto e mezzo che cambiò l’Irlanda.

Considerati veri e propri elementi fondanti dell’identità irlandese assieme alla lingua gaelica, alla musica e ai balli folk, alla mitologia celtica, alla religione e al pub, gli sport gaelici hanno svolto un ruolo di primo piano nei momenti di più decisivo scontro con Londra.

Il volume di Foley fornisce un ritratto vivido della Domenica di sangue e della Guerra d’Indipendenza Irlandese, ricostruisce le vicende storiche e sportive che hanno fatto da prologo al massacro di Croke Park e quelle processuali che ne sono seguite. Anche quella strage contribuì, di lì a poco, ad ammainare lo Union Jack a Dublino.

SCHEDA TECNICA
  • Dimensione: 15X21
  • Pagine: 368
  • Prezzo: Euro 22,00
  • ISBN: 9791280768070

Michael Foley,  è un giornalista e saggista irlandese esperto di sport gaelici, di cui scrive abitualmente per il Sunday Times. Dopo aver dedicato due libri a giocatori e allenatori di tali discipline, si è concentrato sul massacro di Croke Park. La prima edizione originale di questo volume, nel 2014, ha vinto il più prestigioso premio nazionale dedicato ai libri sugli sport gaelici e ha avuto una nuova edizione ampliata nel 2020.

Traduzione, note, introduzione all’edizione italiana e altri apparati sono a cura di Simone Bertelegni, autore di un volume dedicato al rapporto tra calcio e identità nazionale la cui più recente edizione s’intitola Athletic Club di Bilbao – L’utopia continua (Bradipolibri).