THE DAY AFTER IL GRANDE TORINO DOPO IL GRANDE TORINO 

Il Grande Torino dopo il Grande Torino.
Che cosa avvenne all’indomani della tragedia di Superga?
Si parte dalle profezie della sciagura, fino alla roulette russa di Lisbona: fra chi c’era e non doveva esserci, chi non c’era e sarebbe dovuto esserci.
Ma perché il 4 maggio è caduto l’aereo? Le cause, le inchieste, i processi, le fake news a proposito della sciagura.
E poi gli anni Cinquanta e Sessanta. Dalle “sliding doors” che avrebbero dovuto portare il Grande Torino al Mondiale in Brasile e al Maracanã, fino alle successive vicende granata.
Perché i decenni successivi furono contraddistinti dall’aiuto – singolare ma prezioso – della Fiat, fino ai tentativi di fusione, da parte degli Agnelli. Infine, gli Invincibili ai giorni nostri: il ricordo, la memoria, la Leggenda.

SCHEDA TECNICA
  • Dimensione: 15X21
  • Pagine: 384
  • Prezzo: Euro 22,00
  • ISBN: 9791280768148
  • con molte immagini

Vincenzo Savasta, (1962), avvocato civilista torinese, si dedica da anni alla professione forense e alla tutela dei consumatori. La sua passione, però, è il collezionismo di libri d’epoca sul calcio, con un’attenzione particolare per lo studio del football – e delle sue ripercussioni sociali – fin dalle sue origini. Ha pubblicato “A 3 passi dalla rete” (2014, Get). Insieme a Fabrizio Turco, “Il calcio dimenticato” (2015, Editori Riuniti) e “Filadelfia – Storia di un territorio e del suo stadio” (2016, Bradipolibri).

Fabrizio Turco (1968), giornalista professionista con una laurea in giurisprudenza nel cassetto, da vent’anni è corrispondente da Torino per La Repubblica; in precedenza ha scritto per la Gazzetta dello Sport, La Stampa ed è stato direttore di Quartarete Tv. Il volume “The day after. Il Grande Torino dopo il Grande Torino” rappresenta il suo dodicesimo libro. In coppia con Vincenzo Savasta ha pubblicato, nel 2015, “Il calcio dimenticato – Toro, Genoa, Milan, Juve, il pallone dei pionieri” (Editori Riuniti) che ha ottenuto il primo posto nella categoria saggistica al Premio Nazionale Letteratura del Calcio “Antonio Ghirelli”, promosso dalla Federcalcio.